La sacra famiglia dietro al filo spinato: in California il Presepe che denuncia la politica anti-migranti

By 9 Dicembre 2019 2 Gennaio, 2020 CRAMUM, Cultura

Una chiesa metodista in California ha allestito ieri un presepe raffigurante Gesù, Maria e Giuseppe come una “normale” famiglia separata al confine tra USA-Messico. L’immagine che ritrae il Presepe della Claremont United Methodist Church in California è stata condivisa ieri su Facebook ed è diventata virale: fa riflettere, ma anche discutere, dal momento che è una critica aperta alle restrizioni anti-immigrazione introdotte da Trump negli USA. In particolare la Sacra Famiglia è stata collocata all’interno di tre gabbie chiuse da una rete e dal filo spinato.

L’immagine è accompagnata da un commento chiaro:
“In a time in our country when refugee families seek asylum at our borders and are unwillingly separated from one another, we consider the most well-known refugee family in the world. Jesus, Mary, and Joseph, the Holy Family. Shortly after the birth of Jesus, Joseph and Mary were forced to flee with their young son from Nazareth to Egypt to escape King Herod, a tyrant. They feared persecution and death.
What if this family sought refuge in our country today?
Imagine Joseph and Mary separated at the border and Jesus no older than two taken from his mother and placed behind the fences of a Border Patrol detention center as more than 5,500 children have been the past three years.
Jesus grew up to teach us kindness and mercy and a radical welcome of all people.
He said: “I was hungry and you gave me food, I was thirsty and you gave me something to drink, I was a stranger and you welcomed me.”

Traduzione: In un periodo storico in cui nel nostro Paese (USA ndr) le famiglie di rifugiati chiedono asilo alle nostre frontiere e sono di conseguenza involontariamente separate le une dalle altre, riflettiamo sulla famiglia di rifugiati più nota al mondo: Gesù, Maria e Giuseppe, la Santa Famiglia. Poco dopo la nascita di Gesù, Giuseppe e Maria furono costretti a fuggire con il loro giovane figlio da Nazaret in Egitto per salvarsi dal re e tiranno Erode. Scappavano dalla persecuzione e dalla morte.
E se questa famiglia oggi cercasse rifugio nel nostro paese?
Immaginate Giuseppe e Maria separati al confine e Gesù – non più vecchio di due anni – preso da sua madre e messo dietro le recinzioni di un centro di detenzione di pattuglia di confine . E’ capitato a più di 5.500 bambini negli ultimi tre anni.
Gesù è cresciuto per insegnarci la bontà e la misericordia e l’accoglienza radicale di tutte le persone. Gesù disse: «Io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero uno straniero e mi avete accolto>>”

Sabino Maria Frassà per Cramum & Ama Nutri Cresci