Alberto Di Fabio ai vertici dell’arte italiana: dopo il successo milanese è stato acquisito dalla Banca d’Italia

By 6 Dicembre 2019CRAMUM
Alberto Di Fabio si conferma come uno degli artisti più influenti in Italia.
Il 2019 è stato del resto un anno di celebrazioni e mostre in tutto il Mondo e anche in Italia. Noto per aver indagato sin dagli anni ’90 l’infinito con la sua pittura, Alberto Di Fabio ha aperto il 2019 con una grande mostra a Milano – “Trascendenza” da Gaggenau Hub a cura di Sabino Maria Frassà promossa da Cramum – che ha permesso di conoscere le sue opere “più intime” e “spirituali”.

 

L’artista dopo altre mostre internazionali, tra cui anche la personale nella prestigiosa Fondazione Bullukian di Lione, torna in Italia con la grande installazione aerea “Quanti” nella prestigiosa sede della Banca D’Italia di Palazzo Kock a Roma.
L’installazione rientra nel progetto delle acquisizioni di opere d’arte contemporanee della Banca d’Italia, curata da Luigi Donato, Maria Bracaloni e Pier Paolo Pancotto come consulente esterno. “Quanti” è un’opera aerea composta da 16 tele dipinte su carta di riso sospese sopra lo scalone d’onore, raffiguranti la nascita della vita e dell’universo: forme organiche, minerali, astri, microrganismi e concatenazioni cellulari.

 

Si può ammirare “Quanti” visitando PAlazzo Kock; per maggiori informazioni e prenotazioni è necessario consultare il sito internet https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/musei-collezioni/prenotazioni-on-line/index.html

 

Immagine di Copertina: ©bertopoli Alberto Di Fabio ritratto di fronte ad una sua opera esposta da Gaggenau Hub a Milano nel 2019 (mostra Trascendenza a cura di Sabino Maria Frassà)
Immagini seguenti: installazione Quanti del 2013 esposta e acquisita da Banca d’Italia