12° passo. I gemelli

12 Passo GEMMELLI

12° passo. I gemelli

Come mai tanti gemelli?

Capita spesso di sentir dire che  “…La gravidanza gemellare è diventata oggi più comune di un tempo!…”, tutti osserviamo più carrozzine doppie, più mamme con due bimbi della stessa età.  E’ vero, questo passaggio da una gravidanza gemellare ogni cento nascite ai numeri di oggi di una gravidanza gemellare ogni 50 parti è determinato da due fattori concomitanti. Primo, il concepimento gemellare è in qualche misura legato all’età, e oggi l’età media al primo parto è passata in venti anni dal 26 a 34 anni in molte regioni del nostro paese e in Europa. Secondo l’innalzamento dell’età media comporta problemi più o meno grandi di infertilità e quindi di ricorso a cure mediche, dalle più semplici come la stimolazione dell’ovulazione, alle più complesse come la fertilizzazione in vitro con trasferimento degli embrioni in utero (FIVET o ICSI). In Europa nascono ogni anno sessantamila bambini da FIVET-ICSI, di questi il 20% sono gemelli. Ecco perché  tante doppie carrozzine doppie al parco.

Gemelli fratelli e gemelli identici

Viste le cause dell’aumento della gemellarità  la maggior parte dei gemelli derivano da due diversi ovociti fertilizzati nello stesso momento.  I due embrioni arrivano assieme nell’utero e si dividono lo spazio comune con le loro due placente che prendono nutrimento dalla mamma, possono essere dello stesso sesso o un maschietto e una femminuccia. Diversa è invece l’origine dei gemelli identici, sempre ovviamente dello stesso sesso. L’uovo fecondato dopo tre o sei o ben nove giorni dopo, invece di portare a sviluppare un solo embrione si divide in due e, dallo stesso uovo, si sviluppano due bambini, ovviamente geneticamente uguali. Anche la placenta sarà la stessa, quesot vedremo poi potrebbe essere causa di qualche problema.

 

Come distinguere  i gemelli fratelli dai gemelli identici

Ovviamente alla nascita è facile… i gemelli fratelli sono diversi tra loro, ci sono due placente. Il problema è distinguerli prima in utero. Questo si fa con l’ecografia nelle prime settimane. Entro 12 settimane è possibile distinguere con certezza  i due tipi di gemellarità. La figura 1 mostra con chiarezza come nel caso dei gemelli fratelli (1a) i due feti sono separati da un setto più spesso fatto dalle membrane amniotiche e coriali delle due placente[1], nella gravidanza dei gemelli identici si vede una membrana sottile fatta solo dall’amnios (1b). Nella figura 1b si vede ancora tra le due membranelle amniotiche lo spazio occupato dal liquido gelatinoso del corion.

 

Piccoli grandi problemi delle gravidanze gemellari

L’utero è un contenitore ideale per un bambino alla volta, tuttavia si può adattare anche a due… a volte con qualche difficoltà. Incomiciamo a vedere i vantaggi e svantaggi della gravidanza dei gemelli fratelli. Vantaggi: in nove mesi ecco due fratelli in una volta sola, la famiglia è già fatta o quasi fatta!!!. Problemi la gravidanza richiede molta più attenzione, prudenza e una vita tranquilla e un alimentazione sana, senza eccessi e alimenti sbagliati.

Proprio perché l’utero è fatto di regola per un bambino alla volta, la crescita dei gemelli in utero dovrà essere seguita da vicino con l’ecografia, non solo due volte, ma almeno ogni quattro settimane. Il rallentamento della crescita incomincia ad essere misurabile a 32-34 settimane e quindi verso la fine sarà il medico a decidere se l’intervallo sarà ancora più breve, poi intorno a trentasette settimane il parto. L’altro possibile problema è il parto prematuro. Per questo occorre controllare bene in ecografia il collo dell’utero e prevenire e curare le infezioni vescicali e vaginali.

Quando i gemelli sono identici può aggiungersi un terzo problema, cioè lo scambio di sangue dentro la stessa placenta tra i due gemelli. Se questo scambio non è equilibrato si determina una  trasfusione da feto a feto. La figura 2 presenta l’immagine di una placenta unica con i due cordoni ombelicali di due gemelli identici.

Questa evenienza quando capita in modo importante (10% dei casi) incomincia di regola a dare segno di sé prima di venti settimane. Per questo le gravidanze di gemelli identici vanno sorvegliate con l’ecografia da 12 a 20 settimane più volte per riconoscere le manifestazione di questo rischio e correre ai ripari nei centri specializzati di chirurgia laser fetale.

 

L’alimentazione e il peso in gravidanza gemellare

La placenta della gravidanza gemellare è quasi di dimensioni doppie rispetto alle placente singole. Questo può predisporre a malattie della gravidanza come l’aumento della pressione arteriosa. L’alimentazione aiuta moltissimo a ridurre questi rischi.  Occorre aumentare la quota di frutta e di ortaggi che si assumono giornalmente fino almeno a quattro porzioni di 200gr., ridurre le proteine e i grassi animali, ridurre gli zuccheri e i carboidrati raffinati.

Come fare? Incominciate la colazione con una porzione di frutta, due pere o mezzo ananas o tre grossi kiwi o un cestello di mirtilli etc. Mentre preparate il pranzo e la cena tagliate un  finocchio e una carota e mangiatelo con un goccio d’olio (sono altri 300 gr di verdura che mangiate quasi senza accorgersi. Aggiungete le verdure cucinate ai pasti principali, ed ecco fatto.  Non caricate la cena con troppi cibi, la digestione notturna è più efficace su cibi leggeri (minestrone, pasta –integrale- con abbondante sugo di verdura, riso –integrale-, etc.). Ricordate infine che assieme alle porzioni di pesce (3-4 alla settimana) e alla porzione di carne (di qualità una volta alla settimana) molti vegetali sono più proteici della carne e non hanno il colesterolo ( lenticchie, ceci, fagioli, cavolfiori, cavoletti, verze etc. ) così le uova (di galline allevate a terra): alimenti ricchi da inserire preferenzialmente a pranzo. (vedere anche il capitolo sugli oligoelementi).

Con l’ingombro dell’utero che cresce è bene  non sdraiarsi o mettersi in poltrona subito dopo i pasti per evitare i rigurgiti. Se avete gonfiori addominali o iniziate a soffrire di “stitichezza” parlatene con il vostro medico. Sono piccoli disturbi ma  devono essere trattati.

Poco cambia per il peso in gravidanza gemellare o singola (vedere capitolo sul peso), considerate di aggiungere un 20% in più al peso della gravidanza singola, ma più che la bilancia controllate cosa mangiate e cosa bevete.  Se il peso cambia molto di giorno in giorno significa che si accumulano liquidi altro segnale che richiede l’attenzione del medico.

 

Il parto

Come tutti i bambini anche i gemelli stanno meglio quando nascono per le vie naturali (respiro, cuore, presenza dei batteri buoni della mamma che ridurrà da bambino i rischi di asma, orticarie, eczemi). Se i due gemelli fratelli hanno la testina in basso questo è per loro il modo migliore e al tempo stesso sicuro per nascere. Se la testina non è in basso allora per prudenza  si dovrà purtroppo scegliere la nascita chirurgica. Nei gemelli identici il rischio di trasfusione da un gemello all’altro acuta in travaglio di parto, con le contrazioni uterine, comporta sempre per prudenza la nascita per via chirurgica tra 34 e 35 settimane.

Auguri !!! Insomma la gravidanza gemellare è anche un evento bellissimo, ma perché sia il più sicuro possibile richiede appunto “il doppio delle attenzioni” di una gravidanza con un solo bimbo.

 


[1] La placenta si continua nel sacco coriale, una membrana opaca spessa meno di un millimetro ma molto molto resistente, questo sacco contiene un liquido gelatinoso in cui galleggia fino a 10-12 settimane il feto circondato dal “suo” sacchettino formato dalla membrana amniotica e contenente il liquido amniotico. Il feto infatti, da parte sua sviluppandosi da quando è embrione forma una membrana che si chiama amnios più sottile e trasparente distesa dal liquido amniotico che verso 13 settimane sempre più aumentando il liquido amniotico si unisce alla membrana coriale