Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare

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Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare

Sono passati più di 60 anni dalla tragedia delle stragi tedesche ricordiamo l’orrore della Shoah e di tutte le discriminazioni. Noi abbiamo deciso di farlo con la Poesia –  Appello “PRIMA VENNERO” di Martin Niemoller (1946)

Martin Niemöller, “Prima Vennero”

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari,
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei,
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.

 

Martin Niemöller, dopo aver inizialmente appoggiato Hitler, cominciò ad opporsi al nazismo. Grazie alle sue amicizie e ai suoi rapporti con uomini d’affari ricchi ed influenti, venne “salvato” fino al 1937. In quell’anno fu arrestato dalla Gestapo su diretto ordine di Hitler, infuriato per un suo sermone.

Rimase per otto anni prigioniero in vari campi di concentramento nazisti, tra i quali Sachsenhausen e Dachau, finché non venne liberato.

 

Sabino Maria Frassà per Ama Nutri Cresci per la Giornata della Memoria – 27 gennaio 2017