Visitare una mostra in sicurezza? Un virtual tour guidato dall’artista è la proposta di Cramum e Gaggenau

By 25 Ottobre 2020Cultura

L’arte e lo spettacolo sono tra i settori maggiormente messi in crisi dalle norme introdotte per contrastare la pandemia da Covid-19. La fruizione in presenza di uno spettacolo, di una mostra o di un prodotto sono senz’altro insostituibili, ma per un po’ di tempo sembra dovremo arrenderci a cambiare modo di vivere anche la cultura e il bello.

Cramum e Gaggenau, impegnati da tre anni nella promozione di mostre e percorsi artistici all’interno degli showroom del noto brand di design a Roma e Milano, hanno escogitato un nuovo modo per visitare a distanza le mostre senza banalizzarne il senso, ma offrendo anzi a tutti la possibilità di capire meglio le opere e gli artisti proposti. Ogni mostra è perciò accompagnata da un tour virtuale e da un corto in cui ogni l’artista insieme al curatore Sabino Maria Frassà guidano lo spettatore fornendo suggestioni e chiavi di lettura altrimenti possibili solo a pochi. Come ricorda il curatore “l’arte contemporanea è un racconto. Sebbene sia bello che ognuno veda e viva l’opera d’arte in un modo unico e individuale, questi video racconti da noi proposti cercano di soddisfare curiosità e fornire qualche indizio per capire meglio il pensiero che si cela dietro ogni opera. Ovviamente ci piacerebbe che l’esperienza digitale fosse solo l’inizio di un’esperienza che si conclude dal vivo, ma in questo momento riteniamo che l’alternativa sarebbe quella triste e muta di non vedere né vivere l’arte in alcun modo”. Conclude Erica Sagripanti, Product & Brand Communication Manager di Gaggenau, spiegando come “i valori che accomunano il brand e l’arte contemporanea in un contesto come questo, di distanza forzata e ricerca di una nuova normalità, sono testimonianza del fatto che la volontà di dialogare con il nostro pubblico non è mai venuta meno. Anzi come Julia Bornefeld ci suggerisce nell’ultima mostra anche l’avversità può generare qualcosa di buono, aprendo gli spazi Gaggenau a visitatori oggi solo fisicamente lontani”.

Per chi volesse verificare e provare questa “nuova proposta” targata Cramum e Gaggenau, vi invitiamo alla visione – digitale e non – della mostra “Leda e il Cigno Nero” aperta anche in presenza (da Gaggenau DesignElementi in Corso Magenta 2, Milano) su appuntamento a Milano fino al 13 novembre: https://vernissage.gaggenau.comunicamedia.it/ledaeilcignonero/virtualtour/

 

 

 

Per concludere, questa modalità di fruizione dell’arte permette a tutti noi di visitare le mostre anche dopo che sono state chiuse e, nel caso di un percorso che dura nel tempo come quello Gaggenau-Cramum, abbiamo la possibilità di cogliere il senso e la direzione complessiva, come poter vedere una serie televisiva senza interruzioni. Vi invitiamo perciò a visitare virtualmente anche la mostra precedente “Cieli Impossibili” dedicata alla ricerca off-camera di Davide Tranchina.