#teachersdosex – A Torino la discutibile iniziativa “artistica” contro il revenge-porn

By 3 Dicembre 2020CRAMUM, Cultura

Il nudo e il sesso vanno sempre di moda. Tre foto di modelle-insegnanti nude mostrate di fronte alle scuole elementari di Torino sono così l’ultima stanca provocazione di Andrea Villa, che rischia di banalizzare ciò che vorrebbe combattere: la mercificazione delle donne e il revenge porn. Come non vedere in questi scatti tanto un ammiccamento a Banksy, quanto un mero intento di auto promozione? Del resto le immagini sono state accompagnate – ovviamente su social e media – da un messaggio quantomai urlato di solidarietà nei confronti della maestra torinese vittima di revenge porn e licenziata a causa della diffusione – suo malgrado – di sue foto private. Senz’altro bisognava e bisogna far qualcosa, ma è questo il modo?

Le immagini, che probabilmente diverranno virali in poco tempo all’hashtag #teachersdosex , stanno dividendo il pubblico; alcuni commenti critici vengono fatti sui social per la scelta di posizionare le immagini di fronte a delle scuole dell’infanzia. L’autore spiega così l’iniziativa: “Ho chiesto a tre insegnanti delle elementari di inviarmi dei loro selfie senza veli, come se dovessero mandarli ai loro fidanzati. Poi li ho stampati ed affissi per strada. I loro corpi sono stati esposti al pubblico, così come nel revenge porn l’intimità viene violata e lasciata al pubblico ludibrio”.

Questa campagna di comunicazione – difficile definirla arte – sarà almeno efficace e aiuterà la maestra a far valere i suoi diritti e combattere il revenge porn, fenomeno che sembra crescere in modo esponenziale?

Sabino Maria Frassà