L’arte ai tempi del coronavirus. L’ultima opera di Lorenzo Marini “C19SH” racconta la resilienza di Milano

By 25 Marzo 2020CRAMUM

Cramum ha deciso di condividere la storia dell’opera C19SH (Coronavirus19 Stay Home) che Lorenzo Marini ha appena completato,  ritenendola simbolo della forte resilienza diffusa che Milano e l’Italia stanno dimostrando. Crediamo quindi sia vero che Milano non si ferma: anche se rimaniamo chiusi nelle nostre case, tutti combattiamo il coronavirus, cercando di continuare a viver al meglio il nostro tempo senza “farci vivere” dalla malattia.

Lorenzo Marini, artista globetrotter, si trova dal 9 marzo, di rientro da Parigi, bloccato a Milano nel suo appartamento/studio. Ha con sé solo le opere non incluse nella mostra appena inaugurata da Gaggenau Hub “Out of Words”. Pochi i mezzi, ma tanta la voglia di continuare a vivere, lavorare e raccontare quello che sta accadendo e provando.

L’artista vede in quel #iorestoacasa l’unico modo possibile per resistere al C19 (coronavirus), ma ci invita a resistere e a continuare a vivere. In C19SH (C19 STAY HOME) Lorenzo Marini rielabora una “vecchia” opera degli AlphaType (npn selezionata per la mostra milanese e perciò in Studio) e decide di modificarla, ricostruendo un alfabeto in cui ogni lettera è collegata a un’immagine e/o a una parola, che rappresentano un elemento della vita ai tempi del coronavirus.

Le uniche scritte in rosso, da cui deriva anche il titolo dell’opera, indicano le idee urgenti che affollano la nostra mente, ma anche la comunicazione e il nostro linguaggio, cos’ stravolto da quello che stiamo vivendo: l’artista aggiunge alla “C” il numero 19 dal nome del virus (Covid 19), la H diventa “home” e la S di Stay.
Gli altri interventi in bianco e nero rappresentano invece le riflessioni più ponderate: la “L” che l’artista rappresentava nell’opera originale con una pistola, per la somiglianza di forme, viene affiancata dalla parola “libertà”: la libertà, che torna nell’alfabeto due volte – anche nella F di Freedom – è l’elemento centrale della nostra battaglia. Viviamo tutti in una libertà armata, reggimentata, che dobbiamo difendere dal virus e dall’idea stessa di emergenza. Lorenzo Marini non rinuncia però a raccontarci anche in questo inedito alfabeto “intimo” e familiare ciò che più gli manca perché non si può più fare: dalla B di bacio/bocca, all’ “enjoy food” della U di ugola. L’opera finisce con un’augurio “The End”.

Non ci resta quindi che continuare a sperare che arrivi presto la fine di questo C19SM – C19 STAY HOME.
#IORESTOACASA = #IORESISTO = #MILANONONSIFERMA

Sabino Maria Frassà per Cramum