From Wall to Wall è il nuovo progetto ambientale dell’artista Alberto Di Fabio

By 28 Giugno 2020CRAMUM

L’estate 2020 vede ancora protagonista Alberto Di Fabio. Non solo la mostra romana da Gaggenau DesignElementi – visitabile fino al 15 luglio – ma anche un ambizioso progetto artistico ambientale in Puglia. Infatti fino a settembre 2021 l’artista sarà impegnato nel nuovo progetto ambientale From wall to wall, curato da Pier Paolo Pancotto: due cicli di interventi pittorici parietali, appositamente pensati per due abitazioni private in Puglia, Palazzo Bacco a Melpignano (Le) e la Masseria in contrada Galeasi a Grottaglie (Ta). Lavori site-specific ispirati alla struttura e alla storia dei luoghi che li ospitano, che trasformano lo spazio in un canale mistico, dando vita, attraverso il gesto e il colore, ad ambientazioni potentemente immersive, ma effimere, destinate a consumarsi e scomparire.

From wall to wall prende avvio in Puglia nelle residenze storiche di alcuni collezionisti che, recuperando l’antica tradizione del mecenatismo, hanno commissionato all’artista opere di pittura muraria, riattivando magicamente il dialogo con la creatività contemporanea su cui si basa una larga parte del patrimonio culturale ereditato dal passato. I lavori, secondo specifica intenzione dell’autore, sono destinati a scomparire dopo un periodo di tempo prestabilito, come fossero spazi virtuali momentaneamente aperti dall’immaginazione, come un pensiero che emerge dalla mente e poi svanisce.

Le opere così concepite si esprimono sotto forma di libere azioni pittoriche con un impianto gestuale molto forte. Tracce o velature di colore coprono lo spazio mutandone significativamente la percezione e amplificandone così la dimensione ambientale e, in un certo senso, spirituale. Le condizioni atmosferiche che ne derivano sembrano introdurre l’osservatore in un’aura di pace e intimità, che predispone alla meditazione e alla riflessione.

Sin dagli esordi della sua produzione, il lavoro di Alberto di Fabio racchiude una vocazione ambientale, sia a livello visivo che semantico, alla base della quale esiste sempre un’interpretazione dell’evento naturale, così come dei fenomeni cosmici. Questa rappresentazione avviene attraverso tracce organiche di colore, distribuite secondo un sistema cromatico tonale, dove aree più scure si alternano a profondi barlumi di luce.

La ricerca artistica di Alberto di Fabio, sviluppata essenzialmente su carta o tela, da circa un decennio si articola anche attraverso interventi di pittura murale. 

A partire dal lavoro del 2009 concepito per Edicola Notte a Roma, seguito poi da numerose commissioni pubbliche (Macro, Roma, 2015; Castel Sant’Elmo, Napoli, 2017) e altre ancora destinate a spazi privati (Umberto Di Marino, Napoli, 2017; GR Gallery, New York, 2020; Luca Tommasi, Milano, 2020). Si tratta di interventi effimeri (fatta eccezione per Tree of life, 2017 realizzato in forma permanente per il Museo Madre in Napoli) che l’artista ha espressamente concepito per i luoghi destinati a ospitarli, lasciandosi ispirare dalla loro materialità e dalla storia che li caratterizza.

Il progetto From wall to wall che ha avuto inizio in Puglia nell’ambito di azioni di mecenatismo privato e con la curatela di Pier Paolo Pancotto, si propone di applicare questa metodologia operativa a siti alternativi a quelli interessati sino a ora, rivelando così tutto il proprio potenziale espressivo e, allo stesso tempo, arricchendo la conoscenza delle proprie possibilità. I progetti di Melpignano e Galeasi, nei pressi di Grottaglie, saranno seguiti da nuove commissioni collocate in differenti contesti e calibrate di volta in volta sulle caratteristiche dei siti prescelti, perché From wall to wall è, nelle parole del curatore Pier Paolo Pancotto, proprio questo: «un segno della vitalità inesauribile dell’arte e della sua capacità di rigenerarsi costantemente e ovunque, anche nel momento meno propizio.»