Il premio Cramum cresce. Al via la collaborazione con l’Associazione Marmisti della Regione Lombardia

By CRAMUM

Dopo la fortunata collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano (2014-2019) Cramum e l’Associazione Marmisti della Regione Lombardia hanno stretto una collaborazione per la produzione del cubo di marmo, simbolo del Premio Cramum giunto alla sua ottava edizione e ideato per sostenere i migliori giovani artisti in Italia.
Ogni anno i marmisti lombardi doneranno il “cubo cramum” realizzato con una pietra diversa del territorio. Perciò il 3 settembre 2021 a Villa Mirabello di Milano al vincitore/vincitrice dell’ottava edizione del Premio verrà donato il cubo realizzato dalla Marini Marmi Srl con la pietra esclusiva Nuvolato di Gré.
Il direttore del Premio Cramum, Sabino Maria Frassà, commenta così questa nuova collaborazione: “Il Premio Cramum è felice di accogliere il generoso gesto di Associazione Marmisti Lombardia e ringrazia particolarmente il Presidente Giulio Marini che con la propria cava dà il via a questa partnership che siamo sicuri potrà durare negli anni, contribuendo a veicolare ed essere ambasciatore dei marmi lombardi, eccellenza che tutto il Mondo ci invidia. Il Premio Cramum conferma così la sua vocazione a favore dell’importanza della corporate social responsibility nell’arte”.
Giulio Marini, titolare della Marini Marmi Srl e Presidente dell’Associazione Marmisti Lombardia, spiega come “in un momento così complesso siamo felici che anche l’arte non si fermi e che si continui a sostenere, come fa Cramum, i giovani artisti, il futuro. Riguardo alla pietra con cui quest’anno verrà realizzato il cubo simbolo del premio si tratta della pietra madre del Ceppo di Gré, denominata commercialmente Nuvolato di Gré. Si tratta di una breccia dolomitica con grana finissima di colore grigio con sfumature chiare e scure. È una roccia molto antica di oltre 200 milioni di anni, che, data la sua peculiare resistenza, è indicata per l’uso sia esterno sia interno. Per anni è rimasta nascosta nelle nostre montagne e siamo felici ora di riportarla alla luce e di farla conoscere anche insieme al Premio Cramum”.

Il bando per la selezione dei finalisti del premio Cramum è rivolto ad artisti under 40 e rimarrà invece aperto fino al 6 aprile.
Scarica qui il bando -> QUI

“The World is in our Hands”. Cramum celebra con un video la Giornata Mondiale del Braille

By CRAMUM, Cultura
Cramum celebra oggi la Giornata Mondiale del Braille con il video “The World is in our Hands”.
Lo spot è stato ideato da Sabino Maria Frassà e lancia il messaggio propositivo che le mani rimangono fondamentali anche al tempo della società dell’immagine.
Cramum ha perciò selezionato quattro artisti di fama internazionale – Davide Tranchina, Ingar Krauss, Fulvio Morella e Franco Mazzucchelli – che hanno fatto della manualità e della tecnica il loro punto di forza.
Colonna sonora del video è stata perciò selezionata la nota I’d Like to Teach the World to Sing (In Perfect Harmony), diventata celebre attraverso lo spot della Coca-Cola degli anni ’70.

8° BANDO CRAMUM – (LA) NATURA (E’) MORTA?

By CRAMUM

L’8° bando Cramum per giovani artisti under 40 schiude il 6 aprile 2021. In questa pagina è pubblicata l’ultima versione del bando, che incorpora l’ampliamento della giuria. Ai fini del premio è valida la sottoscrizione di qualsiasi versione (precedente) del bando pubblicata in quanto non sono state apportate modifiche alle condizioni del bando, ma solo ai nomi della giuria.

SCARICA IL BANDO -> QUI

Il bando risulta esaustivo e collaudato negli anni, ma, qualora dalla lettura del bando emergessero dubbi, si prega di inviare un’email a infocramum@gmail.com

Natale e Covid non fermano l’arte di Cramum

By CRAMUM

#staysafe #stayart #staycramum – La proposta artistica anti-covid di Cramum: a Natale online i contenuti video di 5 anni di mostre e progetti artistici, perché l’arte è una finestra aperta verso il mondo che non può essere chiusa.

Per Natale noi di Cramum quest’anno abbiamo deciso di non mandare una semplice email augurale (di quelle che affollano le nostre email) …Abbiamo preferito mandarvi un’email nel giorno più inusuale per una newsletter – Natale – perché il 2020 è stato un anno particolare e lo sarà ancora di più in queste Feste “un po’ diverse”.

In questi giorni abbiamo raccolto, ordinato e ri-condivideremo tutta la documentazione video e i tour virtuali delle mostre e dei progetti artistici realizzati in questi anni in collaborazione con Gaggenau, Ventura Centrale, Museo Francesco Messina e tutti gli altri partner. Ci auguriamo così di riuscire a rendere più lievi le restrizioni in atto necessarie per contrastare la pandemia.

Chi vorrà potrà trascorrere – con noi a distanza solo virtualmente – alcuni minuti o un’ora visitando cinque mostre complete, vedendo due documentari, due performance e conoscendo il lavoro di tanti artisti… perché l’arte è uno stato d’animo, è una finestra aperta verso il mondo che non può essere chiusa.

Un sincero ringraziamento a tutti voi che sempre ci seguite con affetto, ai partner – di ieri, oggi e domani – e ai tanti artisti protagonisti dei nostri progetti, tra cui spiccano quelli a cui sono stati dedicati focus video: Julia Bornefeld, Laura de Santillana, Alberto Di Fabio, Ingar Krauss, Lorenzo Marini, Franco Mazzucchelli, Elena Modorati, Davide Tranchina, Daniele Salvalai, Paolo Scirpa.

Vi aspettiamo sui nostri canali social:
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#staysafe #stayart #staycramum

Serene Feste con l’arte da noi tutti… CRAMUM

Elena Salmistraro è l’ultima artista invitata fuori concorso all’8° edizione del premio cramum

By CRAMUM
Elena Salmistraro, la nota product designer milanese, è l’ultima artista invitata fuori concorso per l’ottava edizione del Premio Cramum, che si terrà a Villa Mirabello di Milano il 3 settembre.
A renderlo noto in una nota è lo stesso direttore artistico del Premio Cramum, Sabino Maria Frassà, che ha così commentato la scelta: “da anni Cramum indaga con passione l’ambiguità tra arte e design. Sono convinto che sia un confine sempre più labile, soprattutto in​ ​una città come Milano.​ Da Laura de Santillana, a Lorenzo Marini a Fulvio Morella​,​ ​t​anti i designer-artisti di fama con cui abbiamo collaborato e che hanno mostrato come design e arte siano due aspetti complementari del genio creativo umano. Elena Salmistraro è un’eccellenza italiana che ha fatto del binomio arte-design una delle cifre che la caratterizzano e che l’hanno fatta apprezzare a livello internazionale da aziende leader nel​ ​settore creativo come Apple, Disney, Ikea, Vitra, Moooi, Alessi, Lavazza, Nike, Bosa, Seletti, De Castelli. Questa nuova collaborazione è perciò al contempo un onore e una sfida che sono sicuro sapremo vincere insieme. Non posso perciò che ringraziare Elena per la sua pronta, convinta e generosa adesione”.
Si ricorda che il bando per il premio Cramum rimarrà invece aperto fino al 6 aprile.

In copertina, Elena Salmistraro, The visionary and the minotaur, 2013

Pubblicato il bando dell’8° PREMIO CRAMUM per l’arte in Italia: natura, egoismo e futuro.

By CRAMUM

Il Premio Cramum, che unisce artisti di fama internazionale ad artisti under 40, torna dopo due anni a Milano. E’ stato appena pubblicato il bando dell’ottava edizione del premio che si terrà il 3 settembre 2021 a Villa Mirabello di Milano. Obiettivo del premio è individuare le eccellenze artistiche e sostenere gli artisti più giovani in un momento socio-economico in cui anche l’essere giovani è un elemento di fragilità.

SCARICA IL BANDO QUI

 

Compasso, Ludovico Bomben

Il direttore del premio, Sabino Maria Frassà, ha individuato quale tema dell’anno:  “(la) natura (è) morta? Rapporto tra egoismo e futuro; tra sostenibilità, antropocentrismo ed ecosistema“. Il direttore spiega così questa scelta: “Il premio Cramum deve molto a Milano e in questa città siamo voluti tornare. Il Premio parlerà nel 2021 di futuro e responsabilità, partendo dalla riflessione su uno dei grandi topos dell’arte, la “natura morta”. La pandemia da Covid-19 ha mostrato tutte le fragilità del nostro vivere e un patto di responsabilità trans-generazionale è un tema ormai non più procrastinabile. Cramum fa la sua parte mettendo insieme generazioni di artisti, giornalisti, intellettuali e professionisti del mondo dell’arte con i quali condivide e promuove questo messaggio di speranza responsabile“.

Gli artisti fuori concorso sono perciò invitati a partecipare ogni anno al fine di sostenere con la propria presenza i giovani artisti finalisti. Quest’anno sono stati invitati e hanno aderito: Bloom&me, Ludovico Bomben, Letizia Cariello, Gianluca Capozzi, David LaChapelle (USA), Alberto Emiliano Durante, Ingar Krauss (Germania), Fulvio Morella, Paola Pezzi e Carla Tolomeo.

Un’opera  dal ciclo “Earth Laughs In Flowers” di David LaChapelle (courtesy galleria Robilant+Voena)

La Giuria è composta da curatori, collezionisti intellettuali ed esperti del mondo del design e dell’arte (in ordine alfabetico): Valentina Ardia, Loredana Barillaro, Paolo Bonacina, Ettore Buganza, Cristiana Campanini, Valeria Cerabolini, Jacqueline Ceresoli, Carolina Conforti, Camilla Delpero, Riccardo Fausone, Chiara Ferella Falda, Raffaella Ferrari, Antonio Frassà, Maria Fratelli, Giovanni Gazzaneo, Giulia Guzzini, Rosella Ghezzi, Giuseppe Iannaccone, Alice Ioffrida, Gian Luigi Lenti, Angela Madesani, Achille Mauri, Fiorella Minervino, Fabio Muggia, Annapaola Negri-Clementi, Antonella Palladino, Rischa Paterlini, Francesca Pini, Giovanni Pelloso, Alessandra Quattordio, Fulvia Ramogida, Iolanda Ratti, Alessandro Remia, Elisabetta Roncati, Livia Savorelli, Massimiliano Tonelli, Nicla Vassallo, Giorgio Zanchetti, Emanuela Zanon.

Il bando rimarrà aperto sino al 6 aprile 2021.

Immagini:
In copertina: Elaborazione grafica su un’opera di Carla Tolomeo (couretsy continiartgallery), segue uno scatto del ciclo “Earth Laughs In Flowers” di David LaChapelle (courtesy galleria Robilant+Voena) e l’opera Compasso con cui Ludovico Bomben vinse la settima edizione del premio cramum nel 2019.

Per informazioni infocramum@gmail.com

Una nevicata di lettere in centro a Milano è la nuova opera di Lorenzo Marini

By CRAMUM

Il 2020 è stato l’anno della consacrazione artistica di Lorenzo Marini. Dopo la personali a Milano (da Gaggenau) e a Venezia (Fondazione Bevilaqua La Masa), i tram, gli articoli e le copertine, l’artista ringrazia Milano facendo degli auguri molto speciali con una serie di video installazioni inedite tratte del ciclo della TypeArt.

Da domenica 13 dicembre, in occasione della riapertura della regione lombarda, l’arte di Marini riprende il suo carattere umano e la sua anima sociale e corale, per trasformare nuovamente ogni luogo della città, portando nuova energia, vitalità e colore. Una iniziativa artistica dunque, che mira a entrare nella quotidianità delle persone, per parlare per la prima volta un linguaggio più inclusivo ed empatico. Dedicato al Natale, il messaggio di Lorenzo Marini vuole esprimere la sua vicinanza ai cittadini che stanno vivendo questo momento con grande resilienza. I suoi type simboleggiano le persone in movimento, ogni singola individualità che non si ferma e anzi ritorna a vivere la propria quotidianità nel periodo delle festività natalizie. Con installazioni video nei luoghi più centrali e vivi di Milano, da Piazza San Babila, Piazza Gae Aulenti, City Life e Piazza Cavour, il Buon Natale di Marini riempie di colore la città meneghina, attraverso la massima celebrazione della vitalità, del dinamismo, della positività del periodo festivo.

Il video è stato prodotto da Taxfreefilm, sotto la direzione artistica di Lorenzo Marini, che ha sviluppato in modo dinamico 250 type realizzati in questi ultimi cinque anni, per creare l’effetto della nevicata digitale creativa.

 

Il libro d’artista in braille “VOLO” di Fulvio Morella alla XVI Giornata del Contemporaneo

By CRAMUM

Domani 5 dicembre si tiene la sedicesima edizione della Giornata del Contemporaneo, quest’anno in versione per lo più digitale. Cramum ha accettato l’invito e presenterà sui propri canali social il libro d’artista in Braille di Fulvio Morella dal titolo “VOLO“, parte integrante della scultura “Volo – ali di gabbiano” in asta  fino al 10 di dicembre per beneficenza con Sotheby’s e ilVolo Onlus.  Il tema centrale è la riflessione sul senso della libertà come scrive l’artista nel libro: “imparare a volare, anche per il gabbiano, non è cosa sempliceTentativi, solitudine e possibilità di fallimento: sono queste le tappe attraverso cui dovrà passare per raggiungere la sua massima aspirazione, ovvero imparare a volare. Ed essere libero”.

Il connubio libro-opera aggiunge un tassello fondamentale alla visione “democratica” della cultura di Fulvio Morella, secondo il quale l’arte dovrebbe tendere a essere accessibile in tutti i sensi e a tutti, senza mai banalizzarsi, nemmeno a livello visivo, nei modi e negli intenti. Come spiega il Direttore Artistico di Cramum, Sabino Maria Frassà: “un libro d’artista per spiegare un’opera è già di per sé un’innovazione che permette di avvicinarsi e capire anche l’arte più astratta. Inoltre, se le sculture di Morella da sempre devono esser anche toccate per esser comprese, il braille, che caratterizza il libro d’artista “VOLO”, è una rarità che fa propria e aggiorna la lunga riflessione sul senso della scrittura nell’arte: come in Boetti, le lettere in braille di Fulvio Morella vanno al di là della propria funzionalità per appropriarsi anche di un’inedita valenza estetica e artistica”.

#teachersdosex – A Torino la discutibile iniziativa “artistica” contro il revenge-porn

By CRAMUM, Cultura

Il nudo e il sesso vanno sempre di moda. Tre foto di modelle-insegnanti nude mostrate di fronte alle scuole elementari di Torino sono così l’ultima stanca provocazione di Andrea Villa, che rischia di banalizzare ciò che vorrebbe combattere: la mercificazione delle donne e il revenge porn. Come non vedere in questi scatti tanto un ammiccamento a Banksy, quanto un mero intento di auto promozione? Del resto le immagini sono state accompagnate – ovviamente su social e media – da un messaggio quantomai urlato di solidarietà nei confronti della maestra torinese vittima di revenge porn e licenziata a causa della diffusione – suo malgrado – di sue foto private. Senz’altro bisognava e bisogna far qualcosa, ma è questo il modo?

Le immagini, che probabilmente diverranno virali in poco tempo all’hashtag #teachersdosex , stanno dividendo il pubblico; alcuni commenti critici vengono fatti sui social per la scelta di posizionare le immagini di fronte a delle scuole dell’infanzia. L’autore spiega così l’iniziativa: “Ho chiesto a tre insegnanti delle elementari di inviarmi dei loro selfie senza veli, come se dovessero mandarli ai loro fidanzati. Poi li ho stampati ed affissi per strada. I loro corpi sono stati esposti al pubblico, così come nel revenge porn l’intimità viene violata e lasciata al pubblico ludibrio”.

Questa campagna di comunicazione – difficile definirla arte – sarà almeno efficace e aiuterà la maestra a far valere i suoi diritti e combattere il revenge porn, fenomeno che sembra crescere in modo esponenziale?

Sabino Maria Frassà

I “resti” di Elena Modorati in mostra a Milano

By CRAMUM

Il 10 dicembre (alle ore 18:30) sarà inaugurata con un vernissage digitale in live streaming la mostra “Resti” dedicata a Elena Modorati al Gaggenau DesignElementi Hub di Milano. L’esposizione, curata da Sabino Maria Frassà e promossa in collaborazione con Cramum, sarà visitabile su appuntamento dall’11 dicembre al 26 febbraio.

L’artista introduce così la mostra: “Cosa rimarrà di noi? Forse non ha senso porsi questa domanda. E’ nell’inatteso, in ciò che non si vede, che irrompe il senso. E’ il mistero della realtà a sorprenderci costantemente ed è forse un errore il nostro continuare a volerlo anticipare”. In mostra 15 opere di cera, carta di seta, carta riso, creta e ottone. Come spiega il curatore Sabino Maria Frassà: “Sono tanti gli strati che compongono le opere di Elena Modorati. Se Fontana squarciava la tela alla ricerca dell’infinito, Elena Modorati supera il finito coprendo strato dopo strato ciò che lei stessa ha scritto. I suoi leggii, libri, calendari dell’avvento e  maquette fanno riemergere ciò che ci accomuna e ci rende “simili”: la consapevolezza di sé, dei propri limiti, ma anche la grandezza e la dignità del singolo come base fondamentale del Tutto”.


Le visite saranno effettuate nel rispetto di tutte le misure di sicurezza e in ottemperanza all’ultimo Dpcm.
Gaggenau DesignElementi Hub, Corso Magenta 2 (Cortile interno) dal l
unedì al venerdì, ore 10:00-19:00.

Per visitare la mostra è necessario fissare un appuntamento scrivendo a: infocramum@gmail.comgaggenau@designelementi.it  o telefonando al +39 02 29015250 (interno 4)

Foto: ©Francesca Piovesan, Courtesy Cramum e Gaggenau