17° Consiglio – Si può diventare mamma a 50 anni?

By 14 Marzo 2015Agosto 31st, 2017Salute
[fblike layout=”standard” send=”true” show_faces=”true” action=”like” font=”lucida+grande” colorscheme=”light”] [margin10]

 

Esiste l’età giusta per un figlio? Se esiste, è uguale per madri e padri?

Ci stupiamo per le donne e madri celebri (si pensi ad esempio a Gianna Nannini o Carmen Russo) over 50, eppure Picasso ha avuto l’ultima figlia a 68 anni, nessuno stupore?

Prof.sa I. Cetin (scopri chi è) | Revisione Editoriale: S.M. Frassà (scopri chi è)

Puntata dedicata al Professor Robert Edwards, padre della fecondazione in vitro mancato ieri, 10 aprile 2013

Button Text

Le scoperte della medicina hanno spostato l’attesa di vita: dai 40 anni all’inizio dell’800 agli attuali 85 anni per le donne. Tuttavia nella donna l’età fertile termina molto prima, come abbiamo già letto nei passi precedenti, poiché è legata all’esaurimento della riserva di follicoli ovarici [fancy_link link=”https://amanutricresci.com/nutri-la-fertilita/” variation=”hotpink”]Leggi tutti i consigli per chi non riesce ad avere figli[/fancy_link].

Ma così come il nostro mondo ha raggiunto la luna e ha sconfitto il vaiolo e la lebbra, i progressi della scienza applicata alla medicina riproduttiva rendono oggi possibile per una donna concepire anche con ovociti donati (la cosiddetta ovodonazione eterologa, oggi non consentita in Italia) o con ovociti propri e “congelati” in epoche precedenti (una forma di preservazione della possibilità riproduttiva, di cui parleremo nelle prossime settimane,  importante ad esempio per chi si sottopone a terapie chemioterapiche). Si fa però un gran discutere di quanto sia opportuno che una donna non più giovanissima diventi madre. Ma quale è il limite? Dobbiamo porcelo per problemi medici, per problemi etici o per la vita futura dei figli?

[googleplusone size=”standard” lang=”it”][tweet layout=”horizontal” lang=”it”]Se è vero che la natura ha un suo corso, è pur vero che riteniamo normale superarne i limiti per sconfiggere il cancro, per curare una polmonite o semplicemente per evitare di concepire. Allora perché non deve essere possibile per una donna avere una gravidanza a 50 anni?

Proviamo ad esaminare gli eventuali problemi medici: l’età materna aumenta sicuramente i rischi delle patologie della gravidanza, ma non in modo da renderla impossibile. Inoltre, se la gravidanza è stata ottenuta da ovociti donati il rischio cromosomico è legato all’età della donatrice, che ovviamente è più giovane. Poi, si potrebbe obiettare che una donna che diventa madre a 50 anni sarà “vecchia” quando il bambino sarà un adolescente: ma questo è vero anche nel caso dei padri di 50 anni, che sono molto frequenti da tempo. I figli comunque si adattano molto di più di quanto pensiamo, e ormai stiamo uscendo dal concetto della famiglia tradizionale, ci sono famiglie allargate, famiglie con 2 mamme e 2 papà e così via.

Quindi restano i problemi etici; ma in fondo perché mai dovremmo obiettare ad una coppia che desidera fortemente un figlio? In che modo e perché ci potrebbe danneggiare?

Cerchiamo di educare le donne a cercare per tempo una gravidanza, ma non impediamo che questa scelta avvenga anche a 50 anni.

Irene Cetin (scopri chi è), Professore di Ostetricia e Ginecologia Università degli Studi di Milano e Primario Ostetricia-Ginecologia dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano (scopri il centro di sterilità dell’Ospedale L. Sacco)