Quali sono i limiti e confini dell’arte oggi? – online il Corto girato da CRAMUM

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Quali sono i limiti e confini dell’arte oggi? – online il Corto girato da CRAMUM

Il corto “Quali sono i limiti e confini dell’arte oggi?” è il punto di partenza del 5° Premio cramum per giovani artisti in Italia – hashtag ufficiale #5cramum. I partner della nuova edizione sono: Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Ludwig Muzeum, Studio Museo Francesco Messina, Comune di Milano, Fondazione Cure Onlus, Istituto Confucio dell’Università degli studi di Milano, Consolato Polacco a Milano, Istituto Polacco di Roma, Accademia di Ungheria in Roma, Ama Nutri Cresci. Il progetto si concluderà con una mostra internazionale al Grande Museo del Duomo di Milano a settembre.

Il corto, diretto da Sabino Maria Frassà & Andi Kacziba (supporto tecnico Massimo e Davide Arieni), indaga la funzione sociale, le potenzialità e i limiti della cultura e dell’arte contemporanea ai giorni nostri attraverso l’analisi otto temi: “Esistono i limiti?”; “Esistono i confini?”; “Oltre i propri limiti”; “Comunicare ed essere capiti”; “Il mercato e il sistema dell’arte”; “Tecnica, materiali e sperimentazioni”; “Artista e pubblico”; “Muri e confini”.
Protagonisti del corto le riflessioni di 30 tra curatori, artisti, giornalisti e intellettuali:
Laura de Santillana (artista) “C’è una generale mancanza di capire empaticamente il proprio mondo; gli artisti raccontano il mondo più che spiegarlo”.
Iolanda Ratti (Museo del Novecento) “Il bello dell’arte contemporanea è l’assenza di confini, l’essere materia fluida, che sfugge dalle definizioni e ai confini terminologici. Le ricerche più interessanti sono proprio quelle che si pongono al confine tra le diverse discipline e categorie”.
Sabino Maria Frassà (curatore) “Oggi come ieri ci sono limiti, ma i limiti non hanno un valore assoluto né sono universali: sono una dimensione umana, frutto del contesto socio-culturale in cui ognuno di noi vive
Adriana Polveroni (giornalista) “Il limite più grosso è la mancanza di informazione e comunicazione tra artisti e pubblico”.
Maria Fratelli (Museo Francesco Messina) “L’arte non dovrebbe avere confini e dovrebbe invitare tutti a non vedere i confini… perché quando sali sulle montagne non li vedi”.
Hanno preso parte oltre 30 tra artisti, curatori, giornalisti e direttori di musei (in ordine alfabetico): Gianluca Brando, Leonardo Capano, Gianni Colangelo Mad, Max Coppeta, Szilárd Cseke, Flora Deborah, Donatella de Rosa, Laura de Santillana, Nushin Elahi, Isabella Fabbri, Matteo Fato, Zsuzsanna Feher, Sabino Maria Frassà, Maria Fratelli, Elisa Giussani, Rosella Ghezzi, Kwangwoo Han, Andi Kacziba, Emilio Isgrò, Angela Madesani, Fabrizio Milani, Paolo Peroni, Francesca Piovesan, Adriana Polveroni, Luigi Antonio Presicce, Alberto Puricelli, Iolanda Ratti, Alba Solaro, Giuliana Storino.