Giovanna Mezzogiorno racconta il suo esser Mamma

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Giovanna Mezzogiorno racconta il suo esser Mamma

Giovanna Mezzogiorno appoggia la campagna “ama nutri cresci” perché ogni mamma può contribuire alla salute dei propri figli grazie ad una corretta nutrizione e stile di vita in gravidanza

Giovanna Mezzogiorno intervistata da  Sabino Maria Frassà in occasione del lancio della campagna informativa della fondazione Giorgio Pardi: “ama nutri cresci – i 20 passi per la vita”
COME DOVREBBE NUTRIRSI UNA DONNA CHE LAVORA NEI MESI CHE PRECEDONO LA GRAVIDANZA (acido folico, dieta equilibrata, attenzione ai farmaci). LEI SI E’ ATTENUTA ALLE REGOLE?

Io mi sono attenuta alle regole in modo ligio, ho preso tutti gli integratori che mi sono stati prescritti, facevo i miei 5 pasti al giorno ( colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena ), mangiavo quotidianamente una dieta che mi apportasse tutti gli elementi quindi carboidrati, proteine e frutta e verdura in abbondanza, molto latte e un uovo alla coque tutti i giorni!

QUANDO E’ RIMASTA INCINTA SI ASPETTAVA DUE GEMELLI?

Nessuno si aspetta due gemelli…. tanto più che nella prima ecografia il battito era uno… é una scoperta magica e scioccante al tempo stesso, e la gravidanza diventa automaticamente più delicata e necessita di essere seguita con maggiore attenzione

COME HA VISSUTO I CAMBIAMENTI DEL SUO CORPO IN GRAVIDANZA?
Sono stata sempre molto attenta a tutti i sintomi e i cambiamenti che avvertivo, appena avevo un fastidio o c’era qualcosa che mi preoccupava o che non capivo chiamavo il medico per spiegazioni e domande, cosa che suggerisco vivissimamente di fare a tutte le donne in gravidanza … tenersi dentro ansie e terrori è inutile e nocivo.

CI RACCONTI LA SUA GRAVIDANZA: PAURE ATTESE CURIOSITA’?
Le paure sono tante per tutte le donne, è normale… Soprattutto per i primi tre mesi, ogni giorno si teme che succeda qualcosa. Passato quel momento per me il quarto e quinto mese sono stati molto piacevoli, per poi sprofondare nella stanchezza e nella fatica tremenda degli ultimi due. Per questo é importante avere il riferimento di un medico disponibile e fidato con cui stabilire un rapporto stretto e aperto. Ogni controllo ecografico porta con sè curiosità ed esaltazione ma anche e soprattutto paura, questo è inevitabile e fa parte del percorso della gestazione, credo che nessuna donna sia esente da questo.

NELLA BUONA RIUSCITA DELLA SUA MATERNITA’ CHE RUOLO HA AVUTO LA NUTRIZIONE?

Fondamentale… sono convinta che i miei bambini, benchè gemelli e quindi nati prematuramente, siano sempre stati forti e sanissimi anche grazie all’attenzione che ho avuto in gravidanza per la mia dieta. Anche se é stato spesso faticoso perchè a causa della stanchezza e della nausea frequente il cibo non é sempre un pensiero gradevole, tutt’altro. Ma bisogna sforzarsi di mangiare con costanza cibi sani ed avere un’alimentazione quotidiana completa di tutti gli elementi. Io l’ho fatto fino all’ultimo giorno prima di partorire facendomi portare in ospedale il cibo da casa, nonostante oramai i bambini fossero perfettamente formati e pronti ad uscire .

DIVENTARE MAMMA: DI DUE BAMBINI PER LEI COSA HA SIGNIFICATO? RIESCE A TROVARE ANCORA IL TEMPO PER UNA SUA ALIMENTAZIONE CORRETTA?
Purtroppo no, oggi ammetto che l’unico vero pasto completo, sano e consumato tranquillamente, è la cena. Il pranzo, a causa dei bambini e delle loro priorità è sempre frugale e spesso consumato in piedi in cucina, se non addirittura in giro per la casa dove capita…

SA CHE MOLTA PARTE DELLA RICERCA VIENE DEDICATA AL PERIODO DELLA GRAVIDANZA, QUESTO NON SOLO PER FAR NASCERE BAMBINI SANI, MA PER ASSICURARE LORO UN FUTURO DI SALUTE. LEI SA CHE PER GARANTIRE UNA BUONA QUALITA’ DELLA VITA AI NOSTRI FIGLI E’ DETERMINANTE LA CURA ALIMENTARE CHE SEGUONO LE FUTURE MAMME. LA RICERCA HA FATTO NOTEVOLI PASSI IN QUESTA DIREZIONE. LEI COSA PENSA DELLA RICERCA E DEI GIOVANI RICERCATORI IN ITALIA?

Penso, come tutti o per lo meno come tanti, che l’Italia abbia delle teste notevoli e dei giovani medici di grandissimi talento e professionalità, purtroppo limitati dal fatto che la ricerca è terribilmente penalizzata e considerata di secondaria importanza e quindi non adeguatamente finanziata.

UN CONSIGLIO DA MAMMA A MAMMA?
Cercare di mantenere tranquillità e serenità, fa bene alla mamma e al bimbo. Io purtroppo non ci sono riuscita, ho vissuto una gravidanza serena solo a momenti, ma per la maggior parte del tempo sono stata in ansia e sempre attenta a sintomi che potessero essere rivelatori di qualche magagna. oggi me ne pento , penso di non essermi goduta come avrei potuto un momento magico, e mi auguro in futuro di poter avere la possibilità di fare un altro figlio anche per questo motivo , per poter , edotta dalla prima esperienza, godermi davvero quei mesi unici anche col divertimento, la spensieratezza e la gioia che meritano.

Giovanna Mezzogiorno