Chiara Mandò

998576 10151858768698318 579176346 N

Chiara Mandò

Chiara Mandò è 1 dei giovani ricercatori sostenuti da Noi!

Chiara Mandò lavora con noi da 7 anni, prima con il Professor Giorgio Pardi e poi con la Professoressa Irene Cetin, (alunna di Pardi); Dal 2008 è responsabile del Laboratorio di Ricerca Biomolecolare per lo Studio della Gravidanza e della Riproduzione presso l’Ospedale Universitario L. Sacco di Milano, dove molte delle attività sono svolte grazie al sostegno della Fondazione Giorgio Pardi. Chiara Mandò ha inoltre vinto i premi internazionali stanziati dalla Fondazione Giorgio Pardi SGI 2011 (tra i migliori 5 giovani italiani nel mondo) e SIMP 2012 (tra i migliori 4 giovani).

Aiutaci anche tu a COMBATTERE LA FUGA DI CERVELLI! →

Nel 2005 consegue con lode e menzione speciale la laurea in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Firenze, con una tesi di laurea in biologia molecolare applicata alla ricerca sul Sarcoma di Ewing, neoplasia dell’età infantile e adolescenziale, e successivamente supera l’Esame di Stato per l’abilitazione professionale. Dopo una esperienza al Centro di Risonanze Magnetiche (CERM) del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino (Fi), un centro di eccellenza internazionale dove consolida le sue conoscenze tecniche di biologia molecolare e cellulare, nel 2006 decide di trasferirsi a Milano, dove vince una borsa di studio per svolgere il Dottorato in Scienze Prenatali, Diagnosi e Terapie Fetali della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano, nel gruppo di ricerca diretto dalla professoressa Irene Cetin, allieva del professor Giorgio Pardi. Nel 2009 consegue con giudizio eccellente il titolo di Dottore di Ricerca, presentando la ricerca svolta negli anni di dottorato, uno studio biomolecolare su geni coinvolti nei difetti placentari del Ritardo di Crescita Intrauterino.

Dal 2008 è responsabile del Laboratorio di Ricerca Biomolecolare per lo Studio della Gravidanza e della Riproduzione presso l’Ospedale Universitario L. Sacco di Milano, che vanta numerose collaborazioni internazionali con prestigiose istituzioni, e dove molte delle attività sono svolte grazie al sostegno della Fondazione Giorgio Pardi.

Nel corso degli ultimi anni, da quando svolge la sua attività di ricerca sulle patologie della gravidanza, Chiara ha ricevuto riconoscimenti da parte di importanti Società Scientifiche internazionali, tra i quali nel 2009 una “President Presenter Scholarship” dalla Society for Gynecologic Investigation (SGI), nel 2010 un NIH (USA National Institute of Health) Young Investigator Program Travel Grant, ed alcuni suoi lavori sono stati selezionati tra i migliori presentati da giovani ricercatori a congressi internazionali di Ginecologia.

Nel 2011 viene selezionata in una competizione mondiale tra 25000 giovani ricercatori in tutto il mondo per partecipare insieme ad altri 300 colleghi da tutto il mondo al 61° Lindau Nobel Laureate Meeting, per trascorrere una settimana a stretto contatto con 25 premi Nobel in Medicina e Fisiologia, una indimenticabile esperienza che ancora di più ha radicato in lei la consapevolezza del suo amore per la scienza, fuori e dentro il laboratorio di ricerca

Curiosità, creatività e forte passione per la ricerca sono gli elementi chiave che contraddistinguono il suo percorso, grazie ai quali il suo entusiasmo è costantemente rinnovato, insieme al desiderio di contribuire con la sua ricerca al benessere delle mamme e dei loro piccoli.