Laura de Santillana ci ha lasciati

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Laura de Santillana ci ha lasciati

Comunichiamo con immenso dolore che Laura de Santillana ci ha lasciati. Laura ha deciso di completare e inaugurare le mostre a Venezia e Milano. Anche per questa sua profonda lucidità e generosità Cramum & Gaggenau sono grati all’Artista per quello che è stata e ha fatto. Queste mostre esprimono la maturità del suo percorso artistico. Come spiegava lei stessa a introduzione dell’ultima mostra: “per capire chi siamo dobbiamo cominciare a togliere e ricercare l’essenza nell’assenza”.

Persona riservata, generosa, curiosa e propositiva Laura de Santillana ha lavorato fino a pochi giorni fa a nuovi progetti e nuove opere. Amava sentire raccontato il suo lavoro e conoscere le emozioni suscitate negli altri. Da ora in avanti a noi il compito e l’infinita possibilità di di conoscere il suo lavoro per raccontarla.

La mostra di Milano (Laura de Santillana “ab – l’Essenza dell’Assenza” ) rimarrà aperta fino al 14 novembre, mentre la mostra di Venezia (“Soffi”) allestita nello Studio dell’artista è momentaneamente sospesa.

 

Laura de Santillana è nata a Venezia. Si forma a New York dove lavora anche nello studio dei Vignelli. Dal 1975 al 1985 lavora per la Venini, azienda di famiglia, disegnando oggetti e lampade ora collezionati in tutto il mondo. Dal 1989 al 1993 è la direttrice artistica di EOS.
Nel 1993 lascia il mondo del design per dedicarsi esclusivamente all’arte. La sua prima mostra è a Seattle. Da allora le hanno dedicato mostre in tutto il mondo: da Parigi e New York nel 1999 alla Biennale di Venezia del 2009. Realizza le sue opere tra Venezia, USA e Repubblica Ceca. I suoi lavori sono esposti in prestigiose collezioni pubbliche e musei – dal Victoria and Albert Museum al Metropolitan Museum of Arts, al Musée des Arts Décoratifs di Parigi – oltre che in numerose prestigiose collezioni private.
Dal 2015 collabora con Cramum, con cui partecipa a diverse mostre personali e che le dedica una prima mostra personale “I Fedeli” nel 2016 al Museo Francesco Messina di Milano, una bipersonale “Soffi” con Franco Mazzucchelli a Venezia nel 2019 e infine una grande mostra personale a Milano da Gaggenau Hub sempre nel 2019.

Dal ciclo  Space Eggs, 2011, (in mostra a Milano) 

 

dal ciclo Velature, 2014-2019 (in mostra a Milano)

 


dal ciclo Sgonfiati, 2010 (in mostra a Venezia)