Vuoi avere un figlio? Segui “ama nutri cresci”

Ann Alta Risoluzione

Vuoi avere un figlio? Segui “ama nutri cresci”

Per tutte le donne e uomini che non riescono ad avere figli la Fondazione Giorgio Pardi porta avanti la Campagna “ama nutri cresci – Nutri la tua fertilità”. La Fondazione, ente non-profit che combatte la fuga di cervelli italiani all’estero, ha raccolto una squadra di 70 ginecologi, andrologi, biologi, psicologi provenienti dai più importanti centri italiani. I nostri professionisti approfondiscono i temi riguardanti la ricerca di una gravidanza e forniscono quasi 100 consigli sul tema

25 Consigli per i futuri mamma e papà

Come funziona? :

1 consiglio dell’esperto

come devo nutrirmi? quali stili di vita? a quale età? quali sono i nemici? cosa posso fare?

Le risposte alle vostre domande più frequenti

I professionisti che abbiamo coinvolto rispondono alle domande più frequenti che vengono poste ai professionisti, ma anche le risposte alle domande “non poste” ma che dovrebbero essere poste

E’ vero che?

Un box più tecnico, che illustra i risultati della ricerca, le linee d’ombra e gli ambiti di progresso, ma anche i falsi miti sulla nutrizione e la fertilità
leggi qui i 20 Consigli della nutrizione in gravidanza →

 

“ama nutri cresci – Nutri la tua fertilità”

“ama nutri cresci – Nutri la Tua Fertilità” è la 2° edizione di un progetto che aiuta i futuri genitori e le donne a comprendere come nutrirsi e come vivere al meglio prima durante e dopo la gravidanza per donare ai propri figli un futuro di salute.

1 coppia su 10 nel mondo occidentale fatica a concepire in modo naturale. I numeri spiegano la dimensione del problema (dati Ministero della Salute/Istituto Superiore di Sanità): nel 2010 l’età media del 1° figlio era 32 anni per gli italiani e nel 2009 65.000 coppie si sono rivolte ad uno dei 350 Centri riconosciuti (erano solo 45.000 nel 2005). Da un lato fattori socio-economici portano le coppie a cercare di avere un figlio sempre più tardi, dall’altro nutrizione, stile di vita, patologie e fattori esogeni possono rendere difficile avere un figlio. Migliorare la qualità della vita delle nuove generazioni, obiettivo ultimo della Fondazione Giorgio Pardi, passa perciò anche attraverso l'”educazione” e la consapevolezza dei futuri genitori. Le scelte di vita e la nutrizione anche prima del concepimento condizionano pesantemente la salute dei figli che nasceranno.
Senza allarmismi, in modo semplice, diretto, ma scientificamente rigoroso tutti i nostri professionisti (volontari) tratteranno i 25 temi (vedi indice a sinistra) che un futuro papà ed una futura mamma devono assolutamente conoscere. I 25 temi trattati risponderanno perciò alle 5 domande che chi cerca un figlio dovrebbe porsi:

  • Come devo nutrirmi?
  • Quali stili di vita?
  • Quando devo pensarci?
  • Quali sono i nemici?
  • Cosa posso combatterli?

Ogni articolo è rivisto da almeno 2 dei 3 membri della Direzione (Frassà, Viganò, Cetin): non perché chi scrive non sia un professionista, ma perché l’obiettivo è comunicare, è essere rigorosi scientificamente, ma anche semplici e comprensibili. Speriamo  di riuscirci e rimaniamo a disposizione per ogni dubbio e chiarimento. ama nutri cresci” è per voi: se non capite, scriveteci.

Chi c’è “dietro” “ama nutri cresci”?

“ama nutri cresci” nasce da un’idea di Sabino Maria Frassà per la Fondazione Giorgio Pardi, che si occupa di sostenere giovani ricercatori e medici in Italia per curare sempre più mamme e bambini.

L’obiettivo ultimo è quello di migliorare la qualità della vita delle nuove generazioni. Nessuno da solo può raggiungere un obiettivo così ambizioso.
La Fondazione Giorgio Pardi ha sempre creduto e crede che l’unione sia la forza!
Per questo “ama nutri cresci” è il frutto della collaborazione di Ginecologi, Andrologi, Urologi, Biologi, Psicologi, Medici dello Sport, Avvocati – provenienti da 10 Ospedali, da 5 Università e 4 Regioni.
I direttori scientifici di entrambe le edizioni (P. Viganò – Nutri la Tua Fertilità; I. Cetin – 20 Passi per la vita) hanno individuato questi professionisti per le loro specifiche competenze e per i rapporti di amicizia e stima che si sono creati negli anni: molti dei collaboratori sono infatti giovani ricercatori e medici che hanno vinto borse della Fondazione Giorgio Pardi in questi primi 4 anni di attività.
La Regola per tutti è “metterci la faccia” nel bene e nel male. La Regola è rendicontare.

Invitiamo chiunque di voi voglia collaborare e aiutarci a contattarci.

Insieme si può fare di più!

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