ama nutri … “cramum” … per sostenere i giovani artisti!

Immagine13

ama nutri … “cramum” … per sostenere i giovani artisti!

La Fondazione Giorgio Pardi & ama nutri cresci continuano a sostenere i migliori giovani in Italia … oggi anche nel campo artistico. La Fondazione, insieme alla Provincia di Milano Assessorato Moda Eventi EXPO 2015, ha deciso di sostenere l’Associazione cramum ed il suo progetto VANITAS VANITATUM a sostengono dei giovani talenti dell’arte contemporanea sul territorio Milanese.

 

VANITAS VANITATUM, la precarietà dell’apparire nell’arte contemporanea  è il tema di una mostra collettiva e di un premio per giovani artisti.

Particolarità dell’evento è anche l’interazione tra generazioni di artisti. A Palazzo Isimbardi, prestigiosa sede della Provincia di Milano, saranno in mostra 10 finalisti (giovani, under 35) a fianco di 8 “big” dell’arte contemporanea milanese: NICOLETTA FRIGERIO, ANDI KACZIBA, RAFFAELE PENNA, PAOLO PESSARELLI, NADA PIVETTA, FIORENZO ROSSO, ELISABETH SCHERFFIG, GIORGIO VICENTINI.

Chi sono invece i 10 finalisti e come verrà selezionato il vincitore? I nomi dei 10 finalisti – tutti under 35 anni – della 1° edizione del premio cramum sono: IRENE BASSI, FABRIZIO BELLOMO, DANIELE GAROFALO, ANDJELIJA KORDIC, DAVID MERENYI, PAOLA RAVASIO, DANIELE SALVALAI, PIETRO SGANZERLA, GIULIA TORRA, GIOVANNI ZACCARIELLO.

Il premio è un cubo di onice, essenziale, con un elevato peso specifico. Metafora di una carriera artistica avviata su solide fondamenta. Si ringrazia per il progetto l’architetto eporediese Antonio Frassà, per il coordinamento Anima Mercsek e per la realizzazione GVM – La Civiltà del Marmo. Ideatori del Premio Sabino Maria Frassà e Andrea Kacziba.

Il giorno dell’inaugurazione, 22 luglio ore 18:00, i Direttori scientifici – Prof. Leonardo Capano (IULM) e Prof.sa Angela Madesani (IED e BRERA) – e gli 8 artisti affermati proclameranno il vincitore. Vi invitiamo ad assistere alla premiazione, rispondendo a infocramum@gmail.com o compilando il modulo che segue.

REGISTRATI ALL’EVENTO:

 

IL MIGLIOR MODO PER SOSTENERE I GIOVANI ARTISTI E’ CONOSCERLI